Dimora di caccia del XVI secolo

Utilizzata per la caccia dai Conti Acquaviva D’Aragona, sorge su un poggio che domina una dolina ed un paesaggio ridente.

Nel rispetto dell’architettura originaria, i locali del piano terra: il palmento, la stalla e la sala delle carrozze, sono adibiti alla ristorazione. Il ristorante à la carte prende il nome di “Al Viticcio“. 

Al piano nobile e nella mansarda sono state ricavate 10 camere dotate di ogni comfort, una sala da pranzo e due salette per la lettura.

Nella vecchia stalla due suite con angolo cottura. 

Un ampio prato inglese, una bella piscina riservata agli ospiti, un parco giochi attrezzato anche con campetto da calcio ed un giardino d’inverno adatto a matrimoni, meeting ed eventi di vario genere sono a disposizione di chi volesse riservarla per ricevimenti e matrimoni.

 

 

A 200 metri dalla Masseria sorge la “Torre del Brigante” del XIV secolo, riconosciuta come bene di interesse storico architettonico dalla Sovrintendenza ai beni Artistici e Culturali. Situata su una collinetta, ospita appartamenti riservati che si affacciano sul panorama mozzafiato del parco naturale protetto dal WWF.